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Meta in Italy 46ª Filo tutto Ok | Metainitaly
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46ª Filo tutto Ok

La edizione di Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa in un clima positivo: visitatori in crescita e aumentano i buyer stranieri.

Gli espositori di Filo sono soddisfatti dei risultati della 46a edizione per aver ricevuto molte visite di buyer che hanno dimostrato un interesse concreto per le collezioni proposte. Grazie all’impegno di Ice-Agenzia sono venute delegazioni di da Giappone, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Turchia, Lituania, Portogallo, Stati Uniti e Belgio.

Dedicata sotto il profilo stilistico alla Luxury Revolution, la 46a edizione di Filo è stata inaugurata ufficialmente dal convegno “Il Filo del Design” organizzato da Filo in collaborazione con Ice-Agenzia e Sistema Moda Italia in cui si sono analizzate le strategie di sviluppo e internazionalizzazione delle aziende, a partire dall’innovazione e dalla valorizzazione del Made in Italy, anche puntando alla riscoperta degli archivi delle imprese tessili.

Sul tema della filiera come vantaggio competitivo come ha sostenuto Michele Scannavini, presidente di Ice-Agenzia, l’Italia riesce a costruire competenze forti lungo tutta la catena del valore. Nella filatura emerge soprattutto la creatività e l’innovazione, le caratteristiche che più di ogni altra cosa caratterizzano il Made in Italy nel mondo. Gianfranco Di Natale, direttore generale di Sistema Moda Italia, ha ricordato che queste giornate di studio sono il fil-rouge che uniscono Filo e Sistema Moda Italia nell’obiettivo di offrire alle imprese nuove strategie di sviluppo e internazionalizzazione. In parallelo la mostra “La Filatura e il Tessile” organizzata da Archivi storici biellesi. Sul futuro delle aziende tessili si è interrogato Marco Bardelle, presidente di PoinTex, sostenendo che è un futuro che cresce su innovazioni “impensabili” e sostenibili, perché l’Italia possa appunto continuare a inventare. Le aziende devono però credere nel valore dell’innovazione, mentre le amministrazioni devono rendere più snella la burocrazia per chi cerca di fare innovazione.

46ª Filo tutto Ok

Gli espositori

Tra i commenti a caldo, Roberto Rimoldi di Filatura Luisa esprime la sua soddisfazione: “Pur in una stagione che non è il nostro forte, la fiera è andata bene, con un numero di clienti in linea con l’edizione corrispondente e buyer ben selezionati e qualificati. Apprezzata in particolare la nostra collezione di naturali, con un alto contenuto di ricerca”.

Paola Rossi di Botto PoalaSiamo soddisfatti per aver incontrato numerosi buyer europei e giapponesi in particolare. Non solo i clienti, ma anche nuovi buyer, confermando che Filo è una fiera propositiva. Apprezzata in particolare la nostra cartella colori, molto vasta anche nella collezione base in lana e seta. Molta curiosità e attenzione continua a suscitare il trattamento H2Dry – un nostro brevetto – che dona comfort e performance ai capi”.

Vincenzo Caneparo di Davifil: “Abbiamo incontrato possibili nuovi clienti, molti dei quali provenivano dall’Europa. Filo conferma di essere una fiera dallo standard molto alto. I buyer hanno apprezzato in particolare i filati naturali, che denota una sempre maggiore attenzione per la qualità dei prodotti e per produzioni ecologicamente sostenibili”.

Giovanni Marchi di Marchi e Fildi: “Molte le visite, seppure spesso concentrate in poche ore delle due giornate di lavoro. Clienti consolidati e nuovi, italiani e esteri, francesi in particolare, che hanno dimostrato interesse sugli articoli di ricerca, apprezzando i prodotti che innovano rispetto al consueto. Interesse anche per i nostri filati che si rivolgono a una fascia più alta di mercato. D’altra parte, la nostra azienda privilegia il servizio come ricerca costante del prodotto, ma anche come meticolosa organizzazione delle tecniche e delle strutture commerciali”.

Francesco Della Porta di Pozzi Electa: “Abbiamo registrato una buona partecipazione dei buyer qualificati e concreti. Più buyer italiani che stranieri perché la nostra è una produzione totalmente made in Italy, e la nostra produzione è realizzata integralmente con energia autoprodotta”.

Anna Mello Rella di Tintoria di Quaregna dichiara la “piena soddisfazione dell’azienda per una fiera molto organizzata, concreta, professionale. La stessa Area Tendenze ci ha colpito positivamente per essere estremamente concreta, orientata al lavoro, senza concessioni all’emotività superficiale”.

Cesare Savio di Südwollegroup-Safil giudica “molto positiva questa edizione di Filo. È la prima volta che Südwolle-Safil espone la collezione pienamente integrata. I clienti hanno mostrato grande interesse per la proposta di filati per tessuti versatili e confortevoli”.

Per Alberto Enoch di Servizi e Setail bilancio è molto positivo: abbiamo lavorato molto bene, con un buon afflusso di visitatori, molto qualificati. Tra gli stranieri, abbiamo ricevuto la visita di clienti italiani, europei e giapponesi: tutti di alto livello”.

Infine una new enter: Gianni Fantini di Filatura e Tessitura di Tollegno afferma: “Per noi si tratta di una prima volta a Filo e siamo soddisfatti della partecipazione: non è la nostra stagione, anche se abbiamo presentato una collezione primaverile, con miste in seta, nylon, viscosa. Siamo convinti che nella prossima stagione le nostre proposte riceveranno ancora più attenzione”.

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