Dalla fibra al sistema
A Techtextil il Made in Italy del tessile tecnico si presenta come un ecosistema integrato: fibre avanzate, chimica funzionale e piattaforme industriali che trasformano il materiale in soluzione completa ad alte prestazioni.
A Techtextil il tessile tecnico italiano si conferma un sistema industriale evoluto, in cui il valore non risiede più nel singolo prodotto, ma nell’integrazione tra materiali, chimica e processo.
Dalle fibre ai coating, fino alle piattaforme produttive complete, le aziende italiane raccontano una filiera sempre più connessa e orientata a performance e sostenibilità
Chimica funzionale e ausiliari
Bozzetto Group propone una gamma di ausiliari certificati, tra cui soluzioni fluor-free e antibatteriche, sviluppate per rispondere alle nuove esigenze normative e ambientali.
Il focus è anche sull’efficienza di processo: meno prodotti chimici, maggiore semplificazione e migliori prestazioni finali.
Coating e poliuretani tecnici
Novotex, parte di COIM Group, sviluppa sistemi per coating, film e finissaggi poliuretanici per finta pelle e tessuti tecnici.
Le tecnologie includono TPU, membrane e adesivi per laminazione, con applicazioni in automotive, abbigliamento e medicale.
Tra le innovazioni, la tecnologia “Vortex” consente la costruzione di capi senza cuciture, migliorando comfort e resistenza.
Piattaforme integrate e sistemi completi
La collaborazione tra Lamberti SpA, EIMA Srl e MATEX dà vita a una piattaforma integrata per la finta pelle, che copre tutta la filiera: chimica, applicazione e macchinari.
Parallelamente, Inventex sviluppa soluzioni poliuretaniche all’acqua per automotive e moda tecnica, con focus crescente sulla sostenibilità.
Chimica avanzata e performance energetica
Nuove soluzioni basate su isocianati bloccati permettono processi di reticolazione a temperature più basse rispetto agli standard industriali.
Il risultato è una combinazione di:
* riduzione dei consumi energetici
* maggiore controllo del processo
* alte prestazioni meccaniche
Fibre tecniche e materiali estremi
Nel segmento dei filati, materiali come Kevlar e Dyneema vengono integrati e modificati per applicazioni ad alta resistenza, dall’uso militare al motociclistico.
Anche fibre naturali vengono rese elastiche, riducendo la dipendenza da materiali sintetici come elastan
Sostenibilità e circolarità
Aquafil rappresenta uno dei casi più avanzati di economia circolare, grazie al nylon rigenerato Econyl, ottenuto dal recupero di rifiuti tessili e plastici.
Il materiale mantiene le prestazioni del nylon tradizionale, riducendo però l’impatto ambientale lungo tutta la filiera.
Un sistema tessile integrato
Il quadro che emerge da Techtextil è quello di un Made in Italy che evolve da produzione di materiali a progettazione di sistemi completi.
Fibre, chimica e processi non sono più compartimenti separati, ma parti di un’unica filiera tecnologica orientata a performance, sostenibilità e applicazioni ad alto valore aggiunto.
Un tessile che non è più solo materiale, ma soluzione industriale integrata.








